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Moodboard template

Perchè dovresti fare di testa tua piuttosto che utilizzare un moodboard template.

Sei approdato/a nel fantastico mondo del moodboard e, curiosando online, ti sei reso conto che esistono all’incirca due grandi categorie di Moodboard, visivamente parlando.
E sono riconducibili alla categoria che io chiamo “libera” e a quella “strutturata”.

Questo che cosa significa? In realtà è molto semplice, approfondiamo insieme con degli esempi.

La categoria Libera

esempio moodboard libero

Come puoi notare, in questa categoria di Moodboard non c’è uno schema prestabilito: non ci sono linee preformate o un template su cui applicare le foto.
C’è solo il tuo stile ed il tuo gusto personale.

Questa tipologia mi è sempre sembrata la più difficile.
Proprio perchè è tutto a tua discrezione, presuppone una buona padronanza di programmi di grafica e un’idea chiara del risultato finale: comunicazione e composizione devono essere entrambe bilanciate per un risultato ottimale.

esempio moodboard libero

E’ la categoria che ti permette al tempo stesso di spaziare di più, di divertirti, di creare qualcosa di davvero tuo e che possa ispirarti al meglio. Si tratta in realtà di trovare il tuo stile di Moodboard e creare un tuo personale template. Per questo richiede molta pratica e molte prove! Io stessa a volte ho bisogno di osservare un moodboard più e più volte perchè lo schema libero a volte confonde se non si hanno le idee definite.


Ma non è da escludere che questa tipologia non sia la tua preferita!
Magari sei un tipo più schematico e delle linee guida ti aiutano a convogliare meglio la vena creativa. Vediamo quindi l’altro gruppo di Moodboard.

La categoria Strutturata

moodboard template esempio

Se la categoria precedente era libera e disinibita, questa è regolare e precisa. Si basa su differenti schemi, personali o che è possibile trovare online, non importa: la cosa che le contraddistingue è una linea bianca tra le immagini del Moodboard.

Attenzione però! Se nel primo gruppo la difficoltà è quella di creare una buona composizione visiva, oltre che comunicare un’idea, in questa la bravura del Moodboard-ista è di non cadere in confusione. In che senso?
Il pericolo è di non creare un vero Moodboard ma piuttosto un Aesthetic.

Che cos’è un Aesthetic? Te lo spiego in questo articolo: Moodboard e Aesthetic, quali sono le differenze.

Perciò non fatevi illudere dall’apparente semplicità di avere uno schema, ricordatevi sempre: cosa volete comunicare attraverso questo schema?

Perchè penso non sia utile scaricare dei moodboard template

Non credo sia una buona idea perchè creare Moodboard deve essere una tua personale esperienza, dove tu stesso trovi il modo giusto per comunicare ciò che vuoi. Anche creare un template può essere un modo, ma deve essere tuo!

Altrimenti, se sei di fretta o ti servisse una cosa veloce, è meglio per te utilizzare direttamente Canva, come è scrivo nell’articolo riportato qui . Senza scaricare template e aprire poi un programma ulteriore, puoi agire senza mezzi intermedi.

Rimane il fatto che la libera espressione è l’unico mezzo che potrà portarti a creare ciò che vuoi davvero vedere realizzato. Perciò, ora che conosciamo le differenze, possiamo scegliere in autonomia la versione più opportuna e adatta al tuo lavoro creativo e professionale!

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